PRIMO GIORNO DI STAGE

Sveglia ..ore 7:00, no meglio mezz’ora prima (devo passare da scuola a prendere il calendario stage) alle 8:00 in punto eccomi in segreteria, prendo tutta la documentazione, due chiacchiere con la Professoressa Carniel Elena(che rassicura il mio stato d’animo un pò emozionato) e alle 8:45 eccomi di fronte all’azienda INeOUT s.r.l che ospiterà la mia presenza per tutta la durata dello stage formativo. A questo punto non mi resta che entrare, percorro il lungo corridoio che mi porterà alla postazione di lavoro, sistemo le mie cose e alzando gli occhi ecco la persona che coordinerà, organizzerà, seguirà e valuterà  il mio operato in azienda: il dott. Giampaolo Redigolo.

Le sensazioni  scaturite dalla mia emotività sono positive, questo è proprio quello che desideravo, l’emozione iniziale è stata superata nel giro di pochissimi minuti grazie all’atmosfera pacifica dell’azienda e alle persone che lavorano in essa.

In bocca al lupo a tutte le persone che come me si sono messe  in gioco di fronte a una nuova esperienza tirando fuori le proprie conoscenze ma soprattutto un carattere maturo e volenteroso. In bocca al lupo a tutti i miei compagni di corso!!

“Montezuma Airbag your pardon”

Questo è il titolo di un libro che recentemente mi hanno consigliato di leggere..o di evitare!

Il sito http://www.blackmailmag.com/Montezuma/ e il booktrailer   presentano il romanzo d’esordio scritto nel 2006 dall’autore italiano Nino G. Dattis

Questa è la storia di un uomo che crolla..

“Brutto,Sporco e Cattivo” sono gli aggettivi con i quali l’autore descrive il suo libro.

Infine,dopo aver letto questa intervista rivolta all’autore, ho deciso che lo leggerò!Cosa ne pensate, qualcuno di voi l’ha letto?

Second Life

My name is Desdemona Breda

Fiera Internazionale del libro 2008

La XXI edizione della Fiera Internazionale del Libro avrà luogo, come ogni anno, negli spazi espositivi di Lingotto Fiere dall’8 al 12 Maggio 2008. L’avvenimento che ogni anno è atteso da migliaia di lettori è quest’anno motivo di bufera e polemica; l’ospite d’onore che inaugurerà l’evento sarà l’Israele. Potete immaginare le polemiche e le discussioni che sono nate, la Fiera Internazionale del Libro ospiterà Israele che proprio in quei giorni festeggerà il sessantesimo anniversario di indipendenza ..peccato che proprio sessanta anni fa il popolo di Israele si è impadronito della vita e delle terre dei palestinesi  che, al contrario degli israeliani, l’indipendenza la sognano…….

Sono comunque dell’idea che la cultura dovrebbe essere superiore ad ogni pensiero di tipo politico, ogni paese contiene un grande bagaglio culturale. Tutti quanti devono avere il dirittto di esporre e tramandare la cultura del proprio paese ad altri popoli. Stop ai pregiudizi e alla  politica quando si parla di cultura!

La Fiera del Libro non deve diventare un luogo in cui fare nascere dibattiti politici, ma deve essere un luogo in cui l’intellettuale trova spazio per condividere, con gli appassionati della lettura, la cultura e la storia del proprio paese.

Fogli elettronici amici della natura

Recentemente ho letto un piccolo articolo sulla rivista focus, l’argomento unisce l’importanza che ha la tecnologia di espandersi nei settori nei quali l’uomo opera quotidianamente con l’importanza che ha la natura di essere protetta e tutelata dal popolo. L’articolo ci fa sapere che ogni anno 1,2 milioni di tonnellate di carta viene consumata negli uffici italiani , quindi, più di 20 milioni di alberi vengono abbattuti e più di 4 milioni di tonnellate di gas serra vengono emessi.

Ecco come i computer diventano amici della natura: sostituendo i fogli di carta con documenti elettronici si risparmierebbe la vita a circa 6 milioni di alberi e l’emissione di circa un milione di tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Premessa: Non sono contro le grandi tecnologie e il progresso

..progredire o regredire?Queste due parole mi fanno riflettere sul risultato che proviene dall’ “invezione tecnologica”.

Come tutti sanno l’uomo ha sempre cercato di facilitarsi l’esistenza cercando di ideare e costruire strumenti validi e idonei alle proprie attività, attività quotidiane.

Voglio fare un esempio banale:

prima di inventare e costruire ogni genere di frullatore, l’uomo, sbatteva le uova con la forchetta giusto?

Dopo aver sbattuto la forchetta per “secoli” l’uomo (e aggiungerei giustamente) si è stufato di farlo con le proprie mani e ha così deciso di delegare il compito a “qualcun altro”: a un robot da cucina in questo caso.
Mica male come invenzione,vero? Uno strumento in grado di farci risparmiare tempo ed energia fisica.

Ovviamente questo è solo un piccolo esempio di migliaia di invezioni tecnologiche provenienti dall’essere umano..il mio intento non è quello di fare l’elenco dei frullatori costruiti nel XXI secolo ma è capire ed individuare che cosa il progresso in alcune circostanze sta provocando..

Le grandi invenzioni e le grandi scoperte vengono accolte da tutti noi,studenti attenti per tutta la vita, con stupore ma soprattutto con la voglia di imparare ad usufruire al meglio delle agevolazioni che potremo trarre dalla tecnologia se usata con “buonsenso”..

Il coinvolgimento per qualcosa di innovativo, spesse volte, ci fa perdere il buonsenso o meglio la connizione del buon uso che potremo fare delle tecnologie.Il personal computer,ad esempio,è entrato a far parte della nostra vita e quindi del nostro bisogno da un pò di tempo; siamo abituati a navigare su internet per ottenere informazioni di ogni genere, lavoriamo con il computer, giochiamo con lui e lo trattiamo come se fosse uno di noi..gli manca solo il respiro!Nulla di male fino ad ora..il problema, a mio parere, nasce dal comportamento che la gente tende ad assumere “infognandosi” totalmente in questo mondo. Con dispiacere noto che da un pò di tempo i rapporti interpersonali vivono in una situazione un pò anomala..la sana e vecchia chiacchierata di fronte a un amico e a una birra si sta trasformando in una chat dove al massimo puoi vederti attraverso una webcam (Io per prima uso questo metodo ma per parlare con amici che abitano all’estero..non a torino)!!!!! Vogliamo invece parlare delle amicizie che nascono in rete?Quella è tutta finzione ovviamente,l’amicizia è un’altra cosa ma, non potete negare che rimane comunque uno strano metodo per conoscere altre persone anzi, direi che è un bel modo per nascondere se stessi dietro a un muro che si chiama internet e in questo caso l’uomo non ha progredito ma, facendo un cattivo uso della tecnologia ha fatto un bel passo in dietro: ha conosciuto trecento persone in rete che probabilmente non incontrerà mai al posto di andare a prendere un caffè al bar con la sicurezza di interagire faccia a faccia con il mondo esterno,quello che lo circonda.

Comprendo che dopo una giornata di scuola “il ragazzino” arrivi a casa con la voglia matta di accendere un computer, un videogioco da sfidare e la televisione per guardare il programma preferito ma,non ammetto che si faccia  solo quello. Com’è possibile che si stia castrando la voglia di fare attività con i coetenei, per prediligere un’intera giornata di fronte a una macchina con un display e dieci chili di troppo??Chissà  perchè i bambini già a dieci anni soffrono di obesità..e non venitemi a dire che è solo colpa del mangiare perchè non è assolutamente vero: anche se in maniera soggettiva le calorie si bruciano….se ci si muove!!!!!Quindi,dove sono finite tutte le attività fisiche e manuali?La pigrizia è un difetto che con il passare degli anni si pronuncia sempre in più persone che utilizzano la tecnologia pure per fare la spesa..e anche ora non venitemi a dire che ci sono persone che non hanno il tempo per andare al supermercato: sono sempre ventiquattro le ore che costituiscono una giornata!

con questi piccoli esempi spero di aver reso l’idea del mio pensiero e di non essere stata troppo estremista..credetemi non lo sono:-)vorrei solo che le cose con le quali ci siamo divertiti fino a ieri non scomparissero del tutto come purtroppo sta succedendo..è bello riscoprire la nostra intelligenza attraverso mezzi tecnologici ma è anche bello continuare a stimolare la nostra creatività con i mezzi che la natura ci ha messo a disposizione.

Fatemi sapere che cosa ne pensate e grazie per avermi letto:-)

..una grafica per i Gnuters

jentri.png

L’idea di un’immagine chiara che potrebbe definire l’aspetto di un nuovo blog nella rete mondiale..” Gnuters’ s Weblog”

Idea”Un logo per I Gnuters”

logoemanuela-copia.jpg

…i Gnuters viaggiano all’interno della rete mondiale: “Internet” .

quando la musica continua a vivere..

L’avete mai letto?…fatelo!

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